Account per Google App Engine esauriti :(

14 05 2008

Ho scoperto dell’esistenza di Google App Engine ovvero il nuovo servizio di cloud computing di Google.

In pratica, una volta registrati è possibile costruire le proprie Web Application usando i server di Google sia per la CPU che per lo spazio disco e pagando solamente per quello che si usa.

C’è anche un profilo free… purtroppo però il tutto è ancora in prova ed i 10000 “posti” free al momento disponibili sono già andati a ruba… infatti son riuscito solamente ad entrare nella wait list :

Thanks for checking in! When space in the Google App Engine preview release becomes available, we’ll notify you by emailing **********@gmail.com .

Don’t worry–you don’t have to wait to start building applications! You can get started now by downloading our SDK and reading through our documentation.

Bè non resta che aspettare… tuttavia se qualcuno ne sa un po’ di cloud computing e di Google App Engine (o anche degli Amazon Web Service) … bè che commenti pure ;)



Primi contatti con Hardy Heron

6 05 2008

Oggi ho avuto i miei primi contatti con la nuova release di Ubuntu overo Ubuntu 8.04 Hardy Heron.

Al lavoro dovevo “spianare” due pc installando, in dual boot, sia Windows che un Linux (indovinate che distro ho scelto? :) ).

1) Sul pc un po’ più vecchiotto (un Pentium 4 con 1 GB di RAM) ho prima sistemato le partizioni con il cd di installazione di Windows XP SP2 ed ovviamente ho poi installato XP. Dopodiché ho inserito il cd di installazione di Hardy Heron (scaricato tramite il .torrent presente qui) ed ho subito notato che appena avviato il cd viene subito presentata la lista delle lingue dalla quale è possibile scegliere l’italiano (c’era anche nelle precedenti versioni però non compariva da sola ed uno spesso se la scordava procedendo in inglese); inoltre, c’è subito la voce “Installa Ubuntu” che permette di installare Ubuntu senza provare la sua versione live (anche se in pratica avvia la live senza il menù in alto e fa subito partire Ubiquity); per il resto procedo tranquillamente con i soliti passi.
Problemi con Ubuntu: nessuno. Problemi con XP SP2: non vede per niente la scheda di rete integrata con la scheda madre.

2) Sul pc nuovo fiammante (un Intel QuadCore con 2 GB di RAM e 400 GB di hard disk SATA) sono subito costretto ad aver a che fare con il Windows Vista preinstallato… lo sistemo un po’ togliendo tutte le robacce installate di default dalla Acer ed impreco soprattutto a causa del mancato riconoscimento della risoluzione monitor (1440×900) che mi costringe ad avviare in modalità provvisoria (per non vedere uno schermo completamente nero), abbassare la risoluzione, collegarmi ad internet per scaricare gli ultimi driver ATI che mi risolvono il problema.
Sistemato Vista passo all’installazione di Hardy Heron (nota che è la prima volta che installo un dual boot Vista-Ubuntu). Uso la stessa procedura descritta per il pc più vecchio e mi accorgo che nel passo in cui viene chiesto se importare o meno alcune configurazione del Windows già installato non compare niente, è come se Ubuntu non vedesse che c’è già un Windows, inizio un po’ a tremare :) . Tuttavia dopo aver ridimensionato la partizione dati NTFS per far posto alle 2 partizioni per Ubuntu (ext3 e swap) e dopo aver completato l’installazione riavvio il pc e su Grub compare sia Ubuntu che Windows Vista (/Longhorn come diceva Grub :) ) e tutto funziona correttamente, quindi tiro un sospiro di sollievo :) .
L’unica cosa da fare in più è editare menu.lst per far sparire da Grub la voce relativa ad un fantomatico Windows NT/2000 che in realtà è la maledetta partizione di ripristino della Acer. Inoltre, nonostante abbia letto nel web che qualcuno ha riscontrato problemi con Vista dopo il ridimensionamento di una partizione NTFS con Ubiquity (mi sembra che consigliavano poi di risolvere con qualcosa che si chiamava ntfsfix più o meno :) ), a me è andato tutto liscio.
Problemi con Ubuntu: nessuno. Problemi con Vista: diverse imprecazioni per fargli riconoscere la risoluzione del monitor e non vedere uno schermo nero.

Considerazioni finali)
Non l’ho usato troppo il nuovo Hardy Heron… comunque:

  • in entrambi i casi riconosce la rete del lavoro a meraviglia,
  • il desktop di default nuovo non è poi male,
  • sono abilitati di default un po’ di effetti Compiz ma non troppi,
  • vengono proposti degli aggiornamenti che accetto subito,
  • viene proposta l’installazione dei driver proprietari (in entrambi i casi sono schede ATI) che accetto, riavvio e noto che funziona tutto bene,
  • firefox 3 seppur in beta ha finalmente risolto il problema dei controlli bruttissimi senza la necessità di patch (vedi qui per capire cosa intendo).

Alla prox per considerazioni più approfondite ;)



Dichiarazioni dei redditi online

4 05 2008

Penso che ormai tutti sappiate delle dichiarazioni dei redditi 2005 immesse online dall’agenzia delle entrate. Per chi non lo sapesse la storia è la seguente.

Il 1 maggio scorso l’agenzia delle entrate ha immesso online nel proprio sito i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi 2005 di tutti i cittadini italiani contribuenti. Alla “messa in linea” dei dati il server non ha retto l’eccesso di richieste di consultazione da parte degli internauti “curiosi” ed inoltre il garante della privacy ha bloccato la consultazione online di tali dati (vedi comunicato ufficiale).

Di questo se ne parla approfonditamente in questo articolo de “La Repubblica”.

Tuttavia, una volta online i dati sono riusciti a sopravvivere [anche se non quelli di tutti i comuni (io ad esempio non son riuscito a trovare il mio)] nelle reti p2p, soprattutto su eMule (purtroppo l’Italia è un paese di “muli” che poco usa BitTorrent :) ).

Ed anche di questo se ne parla su un altro articolo de “La Repubblica” che fornisce anche alcune dritte su come effettuare le ricerche.

Ero intenzionato a pubblicare il link ED2K ad uno dei tanti file relativi alle dichiarazioni dei redditi che circolano su eMule ma non lo farò dopo aver letto quest’altro articolo :) … non si sa mai.

Comunque vi lascio soltanto un indizio ;) … il primo risultato (con maggiore disponibilità di fonti) proposto da eMule per la ricerca della stringa “redditi” con metodo di ricerca globale da un file .rar (di 29 MB circa) contenente i dati di molti comuni (ma non il mio :( ).

PS: Per aprire i .rar su Ubuntu vedi qui.