Scarsa illuminazione alla schermata di login di Ubuntu 9.04 Jaunty

30 04 2009

Ebbene sì… ho appena installato il nuovissimo Ubuntu Jaunty (da rete perché il mio portatile si rifiutava di leggere il cd… poi magari in un prossimo post vi spiegherò come ho fatto).

Tuttavia c’è subito un problemino. All’avvio di Ubuntu la schermata di login presenta una bassissima illuminazione… o meglio retroilluminazione.

Son andato subito in “Sistema -> Preferenze -> Gestione Alimentazione -> Alimentazione da batteria” ed ho tolto la spunta da “Ridurre la retroilluminazione“… ho riavviato ed ora è ok, tuttavia ora non viene ridotta la retroilluminazione quando passo a batteria (ovviamente :) ).

Alla fine, dopo un po’ di googlate, ho deciso di disattivare il servizio apmd ed ora funziona tutto correttamente anche tenendo la spunta sulla voce citata sopra.

Come si fa? Semplice. Basta andare in “Sistema -> Amministrazione -> Servizi“, poi premere “Sblocca“, inserire la password ed infine togliere la spunta da “Gestione alimentazione (apmd)“.

PS: Attenzione!!! Mi raccomando apmd senza spunta ma acpid sì!!!

PS2: apmd è solamente una vecchio gestore di alimentazione lasciato per retrocompatibilità, infatti il nuovo è acpid (vedi qui).



Spostare Documents and Settings su un’altra partizione in Windows XP

13 04 2009

e farlo in modo pulito!!!

Quello che vi propongo è un metodo pulito di spostare la cartella “C:\Documents and Settings” di Windows XP su di un’altra partizione.

Ci sono modi “sporchi” (come quello descritto qui) che io sconsiglio perché vanno a modificare le chiavi di registro di Windows e non funzionano mai al 100% perché alcuni programmi se ne fregano del registro e vanno a cercare i documenti sempre in “C:\Documents and Settings“.

I vantaggi e l’idea sono i stessi che stanno dietro al metodo usato in Windows Vista che ho qui descritto ed a cui vi rimando per l’elenco dei vantaggi.

1) La prima cosa che si deve fare è quella di scaricare ed installare il Windows Server 2003 Resource Toolkit fornito dalla Microsoft a questo link (questo perché contiene un paio di programmini che ci servono).

2) Dopodiché ci procuriamo una penna USB bootable con Windows XP Live USB Edition come descritto qua ed avviamo il Windows Live inserendo la chiavetta e riavviando il pc.

3)  Ora, una volta dentro al Windows Live, apriamo il prompt dei comandi e digitiamo i seguenti comandi:

- mkdir “D:\Documents and Settings” (per creara la cartella destinazione sull’altra partizione).

“C:\Programmi\Windows Resource Kits\Tools\robocopy” “C:\Documents and Settings” “D:\Documents and Settings” /MIR /E /XJ (per spostare i file dalla vecchia alla nuova cartella … questo comando potrebbe metterci anche 30 minuti).

- rmdir /S /Q “C:\Documents and Settings” (per eliminare la vecchia cartella).

- “C:\Programmi\Windows Resource Kits\Tools\linkd” “C:\Documents and Settings” “D:\Documents and Settings” (per creare un link simbolico, o junction-point, con lo stesso nome della vecchia cartella e che punta verso la nuova cartella).

Finito!

Conclusioni: Questo è reso possibile grazie ai junction-point che in Windows Vista sono creabili nativamente grazie al comando mklink  non presente in XP… tuttavia dato che questa è una caratteristica del filesystem NTFS e non di Vista è possibile crearli anche su XP usando un programmino che permetta questo (nel nostro caso si è usato linkd fornito dalla Microsoft stessa nel Windows 2003 Resource Toolkit).



Windows XP Live USB Edition

24 02 2009

Se pensate che le distro live esistano solo per Linux allora vi sbagliate… c’è anche un Windows XP che si avvia da penna usb… non è proprio ufficiale ma c’è :) .

Potete trovarlo linkato qua o qua.

Per usarlo dovrete munirvi di una chiavetta usb da almeno 256MB. Dopodiché vi basterà semplicemente formattarla tramite l’utilità di formattazione HP contenuta nel pacchetto scaricato (è il programmino HPUSBFW.EXE) con filesystem FAT (ricordate… FAT e non FAT3… per FAT32 sarebbe andato bene anche il tool di formattazione di Windows) e copiarvi all’interno tutti i file che trovate nella cartella (ovvero, essenzialmente: bartpe.iso, ntldr, winnt.sif, ntdetect.com).

Ora la vostra pennetta usb è avviabile (bootable) e per avviarla basterà inserirla in una porta usb ed accendere il pc. Se non si avvia allora provate a premere F8 all’avvio del pc (è il tasto che nel mio pc visualizza l’elenco dei device bootable dal quale effettuare l’avvio) e selezionate la vostra penna usb dal menù che si visualizzerà. Se invece ancora non succede niente non vi resta che entrare nel bios e modificare la boot priority mettendo i dispositivi usb in testa.

PS: Attenzione perché servono delle penne usb di velocità decenti… niente di mirabolante ma se ne avete alcune “mezzedifettose” non otterrete risultati (a me è successo :( )… al limite potete provare ad alzare i tempi d’attesa dei device usb bootable dal bios (sempre se tale voce sia presente nel vostro).

PS2: Putroppo quelle linkate sono in un misto fra tedesco e austriaco… ovviamente per i compiti di emergenza va bene comunque… però se fosse in italiano (o almeno solo in inglese) sarebbe più bello no? :) … allora perché qualche buon intenzionato con tanto tempo a disposizione non prova a crearne uno seguendo questa guida qui che in pratica impara ad usare BartPE? :)

PS3: Questo post sarà utile ai possessori di un eeeBox che come me non hanno un lettore cd/dvd!!! E datemi retta leggetelo bene e createvi/scaricatevi il vostro Windows Live USB Edition perché in uno dei prossimi post vi spiegherò una cosa davvero figa!!!