Ridimensionamento liquido di immagini
7 01 2008
Questa tecnica di ridimensionamento delle immagini è stata ideata ormai da qualche mese (quindi sicuramente ne avete già sentito parlare, ma io l’ho provata solo ora e ve la propongo solo ora
) da due tali che rispondono al nome di Avidan e Shamir.
L’articolo originale dove è esplicato l’algoritmo è disponibile in formato PDF qua e qui sotto è riportato anche un video dimostrativo del suo funzionamento.
Il suo scopo è di ridimensionare immagini in modo non-uniforme, ma mantenendone le caratteristiche, cioè evitando di distorcerne le parti più importanti. Permette anche la selezione manuale delle aree dell’immagine, e può essere utilizzato per rimuovere porzioni di immagine in modo credibile.
Il bello è che questo algoritmo può esser provato tramite due implementazioni.
Sono in circolazione sia un programma standalone (Liquid Resize) che un plugin per Gimp (Liquid Rescale) ed entrambi sono disponibili sia per Windows che per Linux [anche pacchetti .deb per il nostro amato Ubuntu (almeno nel caso di Liquid Rescale) ].
Io li ho provati entrambi e ritengo che Liquid Rescale (il plugin per Gimp) svolga un lavoro più accurato dell’altro (che però è forse più “rapido” da usare).
Infine, se volete veder al volo alcuni esempi guardate qua e qua.
PS: L’autore di Liquid Rescale è italiano e quindi un ulteriore punto a favore di Liquid Rescale
!!!









Ciao,
l’algoritmo in questione si chiama seam caving, anche io tempo fa ho postato un articolo, ne descrivo le peculiarità tecniche se ti va fatti un giro