VPN facile con Hamachi
25 03 2008
Come dice Wikipedia una VPN o Virtual Private Network è una rete privata instaurata tra soggetti che utilizzano un sistema di trasmissione pubblico e condiviso come per esempio Internet.
Purtroppo le VPN sono un campo molto poco standardizzato, infatti esistono svariate alternative fra protocolli, tecniche e software utilizzabili (per farsi un’idea basta leggere questo post qua alla voce “Un po’ di teoria”).
Comunque, veniamo ora ai motivi (non seri
) per i quali è bene usare una VPN:
- Videogiocare su Internet con i giochi che permettono di giocare in Lan ma non su Internet (es: Big Scale Racing
). - Condividere Musica, Video e file in generale come se si fosse in Lan (ad esempio con la condivisione cartelle di Windows).
Per svolgere questi compiti “non troppo seri” va benissimo Hamachi. Hamachi è un programmino che permette appunto di creare una LAN tra utenti tramite internet, assegnando un indirizzo ip “locale” per ogni utente (in pratica emula una rete locale in remoto).
Si scarica dal suo sito ufficiale ed è free, o meglio, al momento dell’installazione spunteremo la licenza basic invece della prova di quella premium a pagamento [le funzionalità in meno sono veramente poche (ad es: minor numero di reti private creabile)].
Hamachi una volta installato crea una interfaccia di rete virtuale su Windows (controllate nel pannello di controllo se non ci credete
) che è anche possibile disabilitare (clic col destro e poi “Disabilita” dalla pagina di gestione delle connessioni di rete del pannello di controllo) se non vogliamo incasinare troppo il sistema.
Alla prima accensione di Hamachi il programmino si collegherà ai server di Hamachi e registrerà il nostro pc in tali server assegnandogli un indirizzo ip statico della rete 5.0.0.0 (rete riservata non usata da alcun sito web).

Nell’esempio sopra, una volta acceso Hamachi il pc è individuabile all’indirizzo 5.0.0.50. Ora si possono creare delle reti (anche se forse è meglio chiamarli gruppi) assegnandogli un nome ed una password, oppure unirci a delle reti/gruppi una volta a conoscenza della coppia nome/password della rete/gruppo. Risulterà ora ovvio che gli utenti appartenenti alla stessa rete/gruppo (nell’esempio sopra “Ominous”, “Trilithium” e altri nella rete “Gaming network”) saranno come collegati in una rete locale.
Infine faccio notare come Hamachi riesce ad attraversare firewall, router e sistemi NAT nel 95% dei casi (funge tranquillamente anche con FastWeb) grazie all’implementazione della tecnica UDP hole punching.
PS: Funziona benissimo sia su Windows XP che su Windows Vista… esiste anche per Linux anche se al momento ancora non l’ho testato.
Categorie : sicurezza, windows vista, windows, software












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