UBUNTU TIP #24: ATTIVARE IL SUONO DI LOGOUT SU GUTSY
Un tip che tratta la risoluzione di un piccolo problema di Ubuntu Gutsy Gibbon 7.10 che pubblico proprio qualche minuto prima dell’uscita della release finale di Ubuntu Hardy Haron 8.04 .
Apparte questa nota anacronistica questo tip sarà sicuramente utile a molti (e chissà poi se il problema è stato risolto sul nuovo Ubuntu… staremo a vedere).
Il problema che si verifica su Gutsy (e che non si verificava su Ubuntu Feisty) consiste nel fatto che quando si termina la sessione o si arresta il sistema o si riavvia Ubuntu non si sente il classico suono di termine sessione (o logout sound).
Questo problemino è facilmente risolvibile (come già segnalato qua al punto 2) semplicemente installando il pacchetto “esound” da Synaptic (o se preferite da riga di comando con “sudo apt-get install esound“).
La soluzione si deve a questo thread del forum italiano di Ubuntu e per ulteriori dettagli tecnici vi consiglio di chiedere lì .
Se invece vi va di modificare i suoni di Ubuntu potete tranquillamente farlo recandovi in “Sistema -> Preferenze -> Audio -> Suoni” e se cercate dei suoni nuovi ed “ubuntiani” allora date un’occhiata qua e qua.
Avevo provato tempo fa a riutilizzare Pandora tramite GlobalPandora… ma sembrerebbe proprio non esserci possibilità di ascoltare la radio del genoma della musica fuori dagli USA .
Comunque poco male, usiamo LastFM che dal punto di vista grafico e delle funzionalità è anche migliore!!!
Come dice Wikipedia: LastFM è una radio su internet e anche un sistema di raccomandazione che è emerso dal suo sito gemello Audioscrobbler nell’agosto 2005. Il sistema costruisce un dettagliato profilo per ogni utente, e include i suoi artisti e canzoni preferiti in un sito web personalizzabile. Le canzoni ascoltate compaiono nel sito dopo averle ascoltate sull’apposita radio oppure tramite un plugin installato nel proprio player. Oggi Last.fm è un sito “progetto” di audioscrobbler, e in tutto il mondo ha avuto una diffusione notevole, per l’ottima gestione e per il potente software di cui è dotato.
In pratica basterà registrarsi e scaricare il software per ascoltare la musica simile all’artista o alla canzona inserit (la similirità è data dai gusti di tutti gli utenti a differenza di Pandora che invece si basa sulle proprietà audio dei singoli pezzi, ma state sicuri che non sbaglia mai! ).
Su questo pagina è disponibile il software per Windows/Linux/Mac.
Tuttavia per chi usa una derivata Debian (come Ubuntu) è disponibile il comodo repository apt a questo link http://apt.last.fm/. Vi ricordo che si aggiunge su Ubuntu andando su “Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software -> Software di terze parti -> Aggiungi“.
PS: Seppur in Ubuntu sia presente il player LastFM tra repository standard consiglio di utilizzare quello ufficiale per avere il player sempre aggiornato.
PS2: LastFM una volta installato tenterà anche di effettuare lo scrobbling, ovvero di “imparare” i vostri gusti analizzando la musica (gli mp3) presente nel vostro pc ed inviando informazioni al server di LastFM… questa funzionalità permette a LastFM di capire meglio i vostri gusti e non è per niente intrusiva… quindi lasciate pure lo scrobbling attivo senza aver paura .
PS3: Nonostante lo scrobbling sia buono in Windows ha il brutto vizio di installare un plugin per Windows Media Player così che quando aprite Windows Media Player si apre anche LastFM… quindi la soluzione è non installare il plugin o disattivarlo utilizzando l’apposito menù di Windows Media Player.
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